GIRO DELLA BULLACCIA

GIRO AD ANELLO IN UNO DEI PUNTI PIU’ PANORAMICI DELL’ALPE DI SIUSI

Il massiccio dello Sciliar

Ciao a tutti!!

L’Alpe di Siusi è il mio posto del cuore. Un posto in cui riesco a staccare la spina, lontano da tutto e da tutti.

Alpe di Siusi è sinonimo di natura. Stare in Alpe significa entrare a contatto con il silenzio assordante della natura, rotto solo dallo scrosciare dell’acqua e dai campanacci delle mucche al pascolo. Alpe è aria pulita, colori, sensazioni!!!

In Alpe,il più grande altopiano europeo, ci sono circa 450 km di sentieri, ideali per ogni tipo di escursionista, dai più facili, ai più difficili… quindi davvero l’imbarazzo della scelta!!

Sasso Lungo e Sasso Piatto

Quello che voglio raccontarvi oggi è il Giro della Bullaccia, un giro ad anello che vi consentirà di ammirare la Val Gardena e l’Alpe di Siusi dai punti più panoramici.

Noi siamo stati fortunati. Abbiamo trovato una giornata in cui gli escursionisti erano davvero pochi e quindi abbiamo potuto godere di tutte le sensazioni che l’Alpe sa offrire.

La vista dalla cabinovia

Base di partenza, è la stazione a valle della cabinovia, partente da Siusi. In genere saliamo sempre da qui perchè il parcheggio nei pressi della cabinovia è gratuito. Costo della corsa in cabinovia da Siusi alla stazione di Compaccio è di 18 euro andata e ritorno (biglietto intero – ci sono delle riduzioni per i bambini e per gli anziani e la possibilità di fare dei biglietti combinati con più corse)

Vi ricordo che l’accesso all’Alpe è regolamentato. La strada è chiusa al traffico dalle 09.00 alle 17.00 quindi resta accessibile solo mediante seggiovia.. o gran passeggiata!!!

Una volta arrivati a Compaccio (1.857 mt s.l.m.), dopo circa 15 minuti tra paesaggi incantati, comincia l’escursione.

Dalla stazione a monte di Compaccio in circa 5 minuti raggiungiamo la stazione a valle per la Bullaccia (il sentiero è segnalato e non si sbaglia!!). Da li in circa 5 minuti si sale fino al rifugio Puflatch a 2.100 mt s.l.m. (costo 7 euro solo andata per adulto).

Sulla cabinovia per la Bullaccia

Vi accoglierà uno splendido balcone da cui potrete ammirare il Sasso Piatto, Sasso Lungo e il comprensorio dello Sciliar.

Dal ristorante Puflatch si segue il sentiero “PU”. Il tratto è davvero panoramico e numerose saranno le soste per fotografare il bellissimo paesaggio a 360°.

In cammino….. toccando il cielo con un dito!

Il sentiero parte con una serie di saliscendi attraverso i pascoli su un sentiero ben battuto. Vi lascerete alle spalle il comprensorio dello Sciliar. Dopo un pò troverete il punto panoramico, secondo me più spettacolare, cui fermarvi a fare qualche foto, Flinn-Kreuz (2.130 mt s.l.m.), da cui potrete ammirare tutta la Val Gardena. Ammetto che sono rimasta a bocca aperta quando ho visto il panorama bellissimo che si è aperto davanti a me!

La Val Gardena vista dalla croce Flinn

Da questo punto il sentiero corre lungo il bordo dell’altopiano della Bullaccia e il sentiero si fa roccioso, leggermente in discesa. Si passano le Panche delle Streghe, dei gradini di roccia dove la leggenda narra si sedessero le streghe nel Medioevo e si prosegue fino alla croce Goller, da cui poter ammirare il paese di Castelrotto dall’alto.

Castelrotto visto dalla croce Goller

Proseguendo, sempre sul sentiero ghiaioso si arriva alla baita Arnika, dove poter ristorarsi e bere una Radler (fatta benissimo, garantisco).

Da qui, si sale nuovamente, sempre seguendo il sentiero e sempre con una splendida vista. Dopo un po di camminamento troverete il rifugio Dibaita.

Paesaggio lungo il sentiero

Arrivati al Dibaita, una ripida discesa vi riporterà a Compaccio (dietro l’hotel Alpina Dolomites) e quindi alla stazione a monte della cabinovia.

In circa 3 ore (senza contare le soste) il giro si completa.

Il percorso è molto bello e molto suggestivo e adatto più o meno a tutti, anche se ci vuole sempre un minimo di preparazione e l’abbigliamento adeguato.

Cavalli e mucche sono liberi al pascolo in quota..

Il giro che vi ho descritto è quello che ho scelto io, ma ci sono innumerevoli altre alternative con sentieri segnati benissimo e che possono variare di difficoltà. Vi consiglio quindi di consultare una mappa dei sentieri per creare l’itinerario che più si addice alle vostre caratteristiche.

Se decidete di intraprendere del trekking sulla Bullaccia, fatemi sapere cosa ne pensate, qui nei commenti!

Un abbraccio e alla prossima!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: